Sul sito cognome.alfemminile.com c’è un servizio veramente interessante, ovvero la diffusione dei cognomi in Italia. Si possono estrarre dati come la classifica dei cognomi più diffusi in Italia (eccola:)
1. Rossi 82 882
2. Russo 56 105
3. Ferrari 48 050
4. Esposito 38 397
5. Bianchi 34 685
6. Colombo 30 396
7. Romano 30 371
8. Ricci 26 912
9. Gallo 23 793
10. Greco 23 723
Oppure, scelto un cognome, si può osservarne la diffusione territoriale, ad esempio se scegliamo Monti, scopriamo che in Italia ci sono 12 858 persone che hanno il questo cognome; e inoltre che il cognome Monti è il 37° più diffuso in Italia.
Tramite la cartina dell’Italia, suddivisa nelle regioni, è possibile anche vedere la diffusione territoriale del cognome, ad esempio riguardo Monti si nota che più del 5 % degli italiani dal cognome Monti vivono in provincia di Bologna.
O, ancora, scelta una provincia si può leggere quali sono i cognomi più presenti, ad esempio ho selezionato Mantova, ebbene in questa città i cognomi più presenti sono:
1. Ferrari
2. Battisti
3. Baroni
4. Vicentini
5. Barbieri
Alla ricerca dei primi, dei migliori, dei preferiti; graduatorie e valutazione. "Perché - come diceva il grande Massimo Alfredo Giuseppe Maria Buscemi - sono tassonomico non nozionistico..."
martedì 24 gennaio 2012
martedì 27 dicembre 2011
Classifica dei Paesi più corrotti
Oggi i giornali riportavano l'appello, disperato quasi si potrebbe dire, della Corte dei Conti (un Organo previsto dalla Costituzione, non un centro studi qualsiasi...), a tutti gli uomini di buona volontà (che sono sempre di meno sembra, ma che da qualche parte ci devono pur essere, solo che sono molto timidi e non si fanno sentire) per combattere il fenomeno della corruzione che, cito da repubblica.it, "inquina e distrugge il mercato" e contro la quale "non si vede un vero, reale, profondo, sostanziale rivolgimento morale".
Esiste un rapporto, scritto da Trasparency International - The global coalition against corruption, che stila la classifica dei Paesi più corrotti al mondo.
La classifica prende in considerazione solo i Paesi (28) con le economie più importanti al mondo. Il metodo su cui si è basata la ricerca è l'intervista (sono state rivolte domande a circa 3.000 manager di tutto il mondo), un metodo soggettivo dunque (basato però sull'esperienza diretta delle persone).
Ecco allora la classifica, a partire dal Paese più corrotto:
1. Russia
2. Cina
3. Messico
4. Indonesia
5. Emirati Arabi
5. Argentina
7. Arabia Saudita
8. Turchia
8. India
8. Taiwan
L'Italia è al 15° posto (circa a metà, quindi), ultimo comunque tra i Paesi Occidentali.
(Invece i Paesi più "onesti" sono:
1. Olanda
2. Svizzera
3. Belgio
4. Germania e Giappone)
Esiste un rapporto, scritto da Trasparency International - The global coalition against corruption, che stila la classifica dei Paesi più corrotti al mondo.
La classifica prende in considerazione solo i Paesi (28) con le economie più importanti al mondo. Il metodo su cui si è basata la ricerca è l'intervista (sono state rivolte domande a circa 3.000 manager di tutto il mondo), un metodo soggettivo dunque (basato però sull'esperienza diretta delle persone).
Ecco allora la classifica, a partire dal Paese più corrotto:
1. Russia
2. Cina
3. Messico
4. Indonesia
5. Emirati Arabi
5. Argentina
7. Arabia Saudita
8. Turchia
8. India
8. Taiwan
L'Italia è al 15° posto (circa a metà, quindi), ultimo comunque tra i Paesi Occidentali.
(Invece i Paesi più "onesti" sono:
1. Olanda
2. Svizzera
3. Belgio
4. Germania e Giappone)
lunedì 26 dicembre 2011
La Classifica delle maggiori potenze economiche al mondo
Oggi sui giornali veniva riportata la notizia della classifica delle maggiori economie al mondo, ecco la classifica:
Per capire meglio questi dati è bene dare però un'occhiata alla tendenza; bene se si guarda il decennio 2000-2010 la classifica del tasso di crescita è questa (fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/World_economy):
In poche parole: incalzante e inesorabile crescita dei BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e, per quanto ci riguarda, perdita di peso dell'Europa (e quindi dell'Italia - nonostante tutto, però, il decimo posto non è che sia poi tanto male... ma sarà davvero così?).
- Stati Uniti
- Cina
- Giappone
- Germania
- Francia
- Brasile
- Gran Bretagna
- Italia
- Russia
- India
Per capire meglio questi dati è bene dare però un'occhiata alla tendenza; bene se si guarda il decennio 2000-2010 la classifica del tasso di crescita è questa (fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/World_economy):
- Cina (15,25% di crescita del GDP che equivale al PIL!)
- Stati Uniti (14,91%)
- Brasile (4,72%)
- Germania (4,54%)
- Francia (4,01%)
- Russia (3,98%)
- India (3,76%)
- Italia (3,11%)
- Canada (2,78%)
- Australia (2,72%).
- Stati Uniti
- Cina
- Giappone
- Russia
- India
- Brasile
- Germania
- Gran Bretagna
- Francia
- Italia
In poche parole: incalzante e inesorabile crescita dei BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e, per quanto ci riguarda, perdita di peso dell'Europa (e quindi dell'Italia - nonostante tutto, però, il decimo posto non è che sia poi tanto male... ma sarà davvero così?).
martedì 13 dicembre 2011
Calcio: classifica Bidone d'oro 2011
Spiace per un interista ma il "premio" bidone d'oro 2011 va a Diego Milito... (a dir la verità come si fa a dargli torto? ... Ma come è possibile, viene da chiedersi, che uno un anno sembri un fenomeno e un anno dopo, anzi per due anni dopo..., diventa una vera mezza calzetta??)
Anche il suo predecessore comunque è illustre: Adriano (per ben tre volte: quando militava nella Roma e nell'Inter) (e prima di lui c'erano stati anche Felipe Melo e Rivaldo, ma anche Bobo Vieri e Nicola Legrottaglie, una buona compagnia insomma)
La classifica è questa:
1 Milito
2 Amauri
3 Krasic
4 Felipe Melo
5 Toni
6 Forlan
7 Zarate
8 Eduardo
9 Mutu
10 Santiago Silva
I voti sono stati raccolti dal sito della trasmissione Catersport (Rai Radio2)
Anche il suo predecessore comunque è illustre: Adriano (per ben tre volte: quando militava nella Roma e nell'Inter) (e prima di lui c'erano stati anche Felipe Melo e Rivaldo, ma anche Bobo Vieri e Nicola Legrottaglie, una buona compagnia insomma)
La classifica è questa:
1 Milito
2 Amauri
3 Krasic
4 Felipe Melo
5 Toni
6 Forlan
7 Zarate
8 Eduardo
9 Mutu
10 Santiago Silva
I voti sono stati raccolti dal sito della trasmissione Catersport (Rai Radio2)
giovedì 8 dicembre 2011
Memology Classifica annuale degli argomenti più citati su Facebook
Si chiama Memology è una speciale classifica che ogni anno sul Blog ufficiale di Facebook (http://blog.facebook.com) viene compilata per rendere conto dei temi che appaiono negli aggiornamenti di status del social network (cioè di quello che viene citato, condiviso, segnalato dagli iscritti).
Visto che sono 800 milioni al mondo le persone connesse a Facebook, questa classifica si può dire che certamente attesti cosa ha colto l’attenzione e l’interesse delle persone in quest’anno (2011) che sta per finire.
Esiste una classifica generale e una classifica per 12 Paesi tra i più significativi (tra cui l’Italia).
Classifica generale:
- Morte di Osama Bin Laden
- La squadra di Packers che ha vinto il Super Bowl
- Casey Anthony trovato innocente
- Charlie Sheen
- La morte di Steve Jobs
- Il matrimonio reale in Inghilterra
- La morte di Amy Winehouse
- Call of Duty: Modern Warfare 3 (gioco per playstation)
- Inizio delle operazioni militari in Libia
- L’uragano Irene
Per quanto riguarda l’Italia invece, la classifica è:
- Referendum e Quorum
- Marco Simoncelli
- Feng Shui (tecnica di arredamento orientale)
- Danza kuduru
- Barbara Streisand (?? Mmm, questa mi sembra proprio strana…)
- Terremoto e disastro nucleare in Giappone
- Fedez (un rapper)
- Morte di Osama Bin Laden
- La Libia e la morte di Gheddafi
- Campovolo (concerto tenuto da Ligabue)
martedì 6 dicembre 2011
Italia: aumenta il divario tra ricchi e poveri
L'1% degli italiani possiede il 10% della ricchezza.
Da uno studio dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico o Organisation for Economic Co-operation and Development – OECD) riferito al decennio che si conclude con il 2010, risulta che tra i Paesi sviluppati l’Italia è uno di quelli dove c’è più divario tra i cittadini (tra le classi sociali) e che le differenze invece che diminuire crescono andando avanti con gli anni.
Classifica del divario tra ricchi e poveri (in base al reddito disponibile).
- Cile
- Messico
- Turchia
- Stati Uniti
- Israele
- Portogallo
- Gran Bretagna
- ITALIA
- Canada
- Australia
(agli ultimi posti invece, cioè Paesi dove le differenze tra ricchi e poveri sono minime):
Repubblica Ceca
Danimarca
Slovenia)
Come dicevamo le cose vanno male anche perché guardando l’evolversi del fenomeno l’Italia va addirittura al 5° posto tra i Paesi che vedono aumentare le disuguaglianze di ricchezza:
Classifica dei Paesi dove le disuguaglianze aumentano:
- Messico
- Stati Uniti
- Israele
- Gran Bretagna
- ITALIA
Detto in altri termini in Italia l’1% della popolazione detiene il 10% della ricchezza totale, e lo stipendio medio del 10% più ricco è oltre 10 volte superiore a quello del 10% più povero (49.300 euro contro 4.877).
L’Italia sta divenendo anche un Paese più immobile socialmente: si tende a sposarsi tra pari livello (di ricchezza), le corporazioni tendono a chiudersi sempre più a riccio (figli di medici che fanno i medici, figli di avvocati che fanno gli avvocati…) e a difendere con i denti i propri privilegi.
Magra consolazione è vedere che l’aumento della disparità sociale è una tendenza di tutto il mondo.
(Che dire? Io non mi aspettavo che fosse così, a dir la verità, forse chi sbandierava - anzi chi continua a sbandierare - il pericolo dei comunisti in Italia lo faceva proprio per coprire lo scandalo dell'aumento di queste diseguaglianze?...)
lunedì 5 dicembre 2011
La provincia italiana dove si vive meglio
La provincia italiana dove si vive meglio è la provincia di Bologna. Questo emerge da uno studio promosso dal Sole 24 Ore. Lo studio prende in esame sei aree significative: tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero.
Classifica:
- Bologna
- Bolzano
- Belluno
- Trieste
- Ravenna
- Trento
- Firenze
- Siena
- Sondrio
- Aosta
Commento: sono tutte città del Nord quelle ai primi posti, nelle prime sei ci sono tutte e due le province del Trentino Alto Adige, la regione più rappresentata è l’Emilia-Romagna, le grandi metropoli arrancano (la prima è Milano al 19° posto), il Sud è sempre messo male (tra le ultime, la provincia non meridionale al peggior posto è Frosinone, 84esima su 107). L’ultima provincia in classifica è quella di Foggia.
Ci sono poi le migliori piazzate per ogni singola categoria, ad esempio Treviso è la prima per Tenore di vita, Trieste la migliore per Servizi Ambiente Salute, Ravenna la prima in Affari e Lavoro, Oristano la prima in Ordine Pubblico, Piacenza la prima in popolazione e infine Rimini prima in Tempo Libero.
Se volete vedere la classifica per intero questo è il link: http://www.ilsole24ore.com/speciali/qvita_2011/home.shtml
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